Raphael Gualazzi - Happy mistake (2013)320kbps-Mp3-Jazz-Blues[MT]
- Category Music
- Type MP3
- Language Italian
- Total size 134.2 MB
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Titolo Album: Happy mistake
Artista: Raphael Gualazzi
Data di pubblicazione: 14 febbraio 2013
Durata: 51 minuti, 18 secondi
Genere: Jazz, Blues
Dischi: 1
Tracce: 13
Produttore: Caterina Caselli, Raphael Gualazzi
Etichetta: Sugar Music_new
01 - Don't call my name 03:49
02 - L'amie d'un italien (Rainbows)(Duetto con Camille) 03:12
03 - Sai (Ci basta un sogno) 04:05
04 - Senza ritegno 03:39
05 - Baby what's wrong 03:39
06 - Seventy days of love 04:18
07 - Un mare di luce 03:30
08 - Improvvisazione su temi di Amarcord 04:43
09 - Beautiful 05:06
10 - Mambo soul 03:26
11 - I'm tired 03:22
12 - Questa o quella per me pari non sono 05:01
13 - Welcome to my hell (Duetto con The Puppini sisters) 03:28
Raphael Gualazzi nasce ad Urbino l'11 novembre 1981. Intraprende gli studi di pianoforte al Conservatorio Rossini di Pesaro, dove â accanto agli studi classici â si cimenta con il blues e il jazz. Dal 2005 partecipa ad importanti festival come il Fano Jazz, il Java Festival di Giakarta e lâArgo Jazz, Ravello International Festival. Dopo essere stato invitato ad esibirsi in Vermont e New Hampshir allâinterno del progetto The History & Mystery of Jazzâ, che lâha visto al fianco di importanti musicisti, nel settembre del 2009 Raphael Gualazzi incontra Caterina Caselli, con la quale firma un contratto discografico per la Sugar.
Si esibisce allâ Heineken Jammin Festival, al Pistoia Blues Festival e al Giffoni Film Festival per poi debuttare in settembre al Blue Note Milano dove presenta il suo primo omonimo ep digitale contenente quattro brani. Nel frattempo realizza il brano Reality and fantasyâ nel remix di Gilles Peterson, che entra a far parte delle compilation NOVA TUNES 2.2 e HOTEL COSTES.
Nel 2010 viene selezionato tra i 9 semifinalisti da cui - dopo le selezioni televisive a Domenica in - vengono scelti 6 nomi che appariranno nella sezione Giovani del Festival Sanremo 2011 assieme ai vincitori di Area Sanremo. Il brano scelto per la gara è "Follia d'amore", che supera le selezioni e viene ammesso al Festival. La canzone, inclusa nell'album REALITY AND FANTASY pubblicato in concomitanza di Sanremo, supera anche la selezione della prima serata, venendo ammessa alla finale di VenerdĂŹ 18 febbraio. La canzone vince quindi la sezione Giovani, ma anche i premi della critica di Sala Stampa e radio TV. Viene quindi ammesso allâEurofestival a DĂźsseldorf a maggio dello stesso anno; partecipa con la versione inglese di Follia dâamoreâ, intitolata Madness of loveâ, che conquista il secondo posto e il premio della giuria tecnica.
Viene selezionato per il Festival di Sanremo 2013, sezione Big, dove è in gara con "Sai (ci basta un sogno)" e "Senza ritegno" (canzone eliminata dalla gara). In contemporanea alla kermesse canora esce il nuovo disco HAPPY MISTAKE, che contiene anche i brani presentati al festival. Sai (ci basta un sogno)" si classifica al quinto posto.
Discografia essenziale:
2009 - Raphael Gualazzi
2011 - Reality and fantasy
2013 - Happy mistake
Sito ufficiale Rapael Gualazzi: url=http://www.raphaelgualazzi.com/it/home-page
Il cantante e pianista jazz Raphael Gualazzi ritorna con un nuovo disco subito dopo la fortunata esibizione di Sanremo con la sua Sai (ci basta un sogno). E ritorna con il suo disco Happy mistake, un gran bel ritorno per quello che mi riguarda.
Il disco ha una forte vocazione internazionale (solo 5 i pezzi italiani tra cui i due brani presentati a Sanremo) e ha due ospiti dâeccezione: la cantante Camille (nel brano Lâamie dâun italienâ) e la formazione vocale delle Puppini Sisters (nel pezzo Welcome to my hellâ).
Questo lavoro si apre con Donât call my name, un brano in piena chiave jazz, e prosegue la sua cavalcata gloriosa calandosi nelle atmosfere anni â20 e â30 prima di fare un tuffo a Sanremo con i due brani in concorso, il giĂ citato Sai (ci basta un sogno)â ed il brano eliminato Senza ritegno.
Con Baby whatâs wrongâ Gualazzi lascia il ruolo di strumento principe (come è il suo pianoforte) ad una inusuale chitarra e ci mostra i suoi toni baritonali ma sempre con ironia e senza mai prendersi troppo sul serio: dal serioso passiamo al serio subito dopo se è vero che con Seventy days of loveâ il pianista italiano dimostra di avere capito benissimo la lezione del soul e del funky alla Stevie Wonder con il brano migliore del disco, secondo me.
Dopo una nuova piccola parentesi italiana con Un mare in luceâ Gualazzi fa un piccolo personale omaggio a Federico Fellini con una sua rivisitazione delle musiche del grande regista di Rimini con Improvvisazione su temi di Amarcord. Gli omaggi proseguono poi con Beautifulâ il cui arpeggio musicale iniziale ricorda molto Rimmelâ di Francesco de Gregori.
Raphale dimostra di volersi divertire con la musica e di non aver paura di esplorare altri territori musicali con Mambo soulâ ma di trovarsi a maggior agio nel suo campo, il jazz, come dimostrano Iâm tiredâ e Questa o quella per me pari non sonoâ, piccolo esercizio musicale stilistico, prima di chiudere il disco con la giocosa Welocme to my hellâ.
Sanremo ci ha restituito alle stampe un autore di un genere per quanto bistrattato in Italia (il jazz) ma che si mostra completo e dotato e che crediamo a Sanremo abbia mostrato il suo lato peggioreâ. Il disco è molto piacevole allâascolto e piacerĂ sia agli amanti del genere sia a chi ama avere una buona musica di sottofondo alle sue attivitĂ quotidiane. Un acquisto che consiglio caldamente.
Code:
Nome completo : Raphael Gualazzi - Happy Mistake (2013)[MT]\
01 - Don't Call My Name.mp3
Formato : MPEG Audio
Dimensione : 8,82MiB
Durata : 3min 49s
Modo bitrate generale : Costante
Bitrate totale : 320 Kbps
Album : Happy Mistake
Album/Ordinato per : Happy Mistake
Album/Esecutore : Raphael Gualazzi
Parte/Posizione : 1
Traccia : Don't Call My Name
Traccia/Ordinato per : Don't Call My Name
Traccia/Posizione : 01
Esecutore : Raphael Gualazzi
Esecutore/Ordinato per : Raphael Gualazzi
Compositore : Raphael Gualazzi
Genere : Jazz-Blues
Data registrazione : 2013
Compressore : LAME3.99r
Copertina : Yes
Copertina MIME : image/jpeg
Media Type : Music
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Purchase Date : 2013-02-14 14:02:47
Audio
Formato : MPEG Audio
Versione formato : Version 1
Profilo formato : Layer 3
Modo : Joint stereo
Durata : 3min 49s
ModalitĂ bitrate : Costante
Bitrate : 320 Kbps
Canali : 2 canali
Sampling rate : 44,1 KHz
Modo compressione : Con perdita
Dimensione della traccia : 8,75MiB (99%)
Compressore : LAME3.99r
Impostazioni compressione : -m j -V 4 -q 2 -lowpass 20.5
Files:
- 01 - Don't Call My Name.mp3 (8.8 MB)
- 02 - L'amie d'un italien (Rainbows).mp3 (7.4 MB)
- 03 - Sai (Ci Basta Un Sogno).mp3 (9.4 MB)
- 04 - Senza Ritegno.mp3 (8.5 MB)
- 05 - Baby What's Wrong.mp3 (7.3 MB)
- 06 - Seventy Days of Love.mp3 (9.9 MB)
- 07 - Un Mare In Luce.mp3 (8.1 MB)
- 08 - Improvvisazione Su Temi Di Amarco.mp3 (11.3 MB)
- 09 - Beautiful.mp3 (11.8 MB)
- 10 - Mambo Soul.mp3 (8.0 MB)
- 11 - I'm Tired.mp3 (7.8 MB)
- 12 - Questa O Quella Per Me Pari Non S.mp3 (11.6 MB)
- 13 - Welcome to My Hell.mp3 (8.1 MB)
- 14 - Luce (Tramonti a Nord Est) [Bonus.mp3 (8.2 MB)
- 15 - Rainbows (Bonus Track).mp3 (7.3 MB)
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